libri

            
            

Angelo Del Boca. Italiani, brava gente?

17/08/2009

E’ stato ristampato da qualche mese questo scomodo saggio di Angelo Del Boca del 2005 dal titolo Italiani, brava gente? (Neri Pozza, 2009, pagg. 319, euro 12,00). Scrittore, partigiano, storico, probabilmente il più importante studioso del colonialismo italiano, Del Boca mette insieme pezzi e frammenti della sua decennale ricerca per mettere in discussione uno dei miti più consolidati della nostra identità nazionale: quello dell’avere avuto, nei vari episodi di guerra in cui fu coinvolto il nostro paese, un atteggiamento sostanzialmente “buono”, mite, pacato. Un luogo comune condiviso dalla stragrande maggioranza degli Italiani, sapientemente fatto lievitare nel corso del tempo.

Leggi tutto...
 

Enrico Deaglio. Patria 1978 – 2008

16/07/2009

Patria 1978 – 2008 (il Saggiatore, 2009, pagg. 920, euro 22,00) è come un film di carta. Questa bellissima ed efficace definizione è stata usata nell’introduzione dal suo autore, il giornalista Enrico Deaglio, che molti di voi ricorderanno nelle vesti di conduttore televisivo di vari programmi di inchiesta (naturalmente su Rai 3), alcuni come direttore del coraggioso (e sfortunato) settimanale Diario.

Leggi tutto...
 

David Bidussa. Dopo l'ultimo testimone

24/05/2009

Il 20 luglio del 2000 una legge dello Stato italiano, nel recepire una proposta lanciata a livello europeo ed internazionale, ha istituito la cosiddetta Giornata della memoria, per commemorare le vittime ebraiche dello sterminio nazifascista durante la seconda guerra mondiale. La data è nota, il 27 gennaio, scelta per ricordare la scoperta - da parte delle truppe sovietiche - del campo di concentramento di Auschwitz in Polonia. Una ricorrenza che quest´anno ha conosciuto un particolare significato, per ovvi e comprensibili motivi. Da un lato il ritorno all´interno della Chiesa cattolica dei seguaci di Lefebvre, al cui interno è particolarmente forte la componente negazionista, che di fatto continua a negare o a ridimensionare la Shoah. Dall´altro l´innegabile (e deprecabile) uso ”politico” di questa giornata, tacitamente e sottilmente utilizzata per giustificare magari gli orrori della guerra di Gaza da parte dell´esercito israeliano. Rischiamo di addentrarci però su un insidioso e vischioso terreno di polemica. Ben diverso dall´approccio serio, articolato, complesso, di David Bidussa e del suo recente saggio Dopo l´ultimo testimone (Einaudi, 2009, pagg. 121, euro 10,00) che fa un bilancio proprio dell´istituzionalizzazione di questa particolare, importante, giornata.

Leggi tutto...
 

Piero Calamandrei. Per la scuola

24/05/2009

A colpire è la stupefacente attualità di questi tre scritti, intelligentemente raccolti e presentati da Tullio De Mauro, di Piero Calamandrei, uno dei più importanti e insigni giuristi italiani, intellettuale, studioso, professore universitario nonché antifascista e uomo impegnato in politica (per passione e non per interesse personale, precisazione d´obbligo con i tempi che corrono). Per la scuola (Sellerio, 2008, pagg. 133, euro 10,00) racchiude, appunto, tre distinti interventi di Calamandrei: In difesa dell´onestà e della libertà della scuola, un´interpellanza del 16 dicembre 1948 alla Camera dei Deputati rivolta all´allora Ministro della pubblica istruzione, il democristiano Gonella, che trae spunto dalla mancata riconferma nell´ufficio di direttore della Scuola normale superiore di Pisa di Luigi Russo, interpellanza che già fu pubblicata (sempre da Sellerio) nel 1994 con le note dello storico Paolo Simoncelli; Difendiamo la scuola democratica, integrale discorso pronunciato al III Congresso dell´Associazione a difesa della scuola nazionale a Roma l´11 febbraio 1950; infine, Contro il privilegio dell´istruzione, il più datato dei tre contributi, apparso sulla rivista Il Ponte il 1 gennaio 1946.

Leggi tutto...
 

Massimo Recchioni. Ultimi fuochi di Resistenza

18/05/2009

Ultimi fuochi di Resistenza. Storia di un combattente della Volante Rossa (DeriveApprodi, 2009, pagg. 156, euro 14,00) di Massimo Recchioni ha il pregio di aprire una finestra importante, attraverso la storia di Paolo Finardi, su una delle pagine meno indagate, volutamente rimosse, della storia italiana, negli anni a cavallo dalla fine della seconda guerra mondiale all´immediato dopoguerra.

Leggi tutto...