All’epoca dei fatti / 28 gennaio 1950: Spedizione squadrista alla Garbatella....
memoria
Le verità nascoste della mafia
Ancora Annozero. Ancora politica e memorie di ferite recenti della nostra storia. Le stragi che portarono alla morte Falcone e Borsellino rappresentano un chiaro spartiacque della democrazia italiana. E forse qualcosa anche di più, come testimoniato dalle rivelazioni contenute nell’ultima puntata del programma gestito da Michele Santoro.
Le testimonianze di Massimo Ciancimino (sul padre e sui rapporti con Provenzano) e di Sandro Ruotolo, l’inviato minacciato di morte nei giorni scorsi. L’intervento di Claudio Martelli, che ha raccontato un episodio che può gettare una nuova luce sulla strage Borsellino, che sapeva della trattativa tra Stato e mafia. L’informativa dei Ros che diceva che Di Pietro e Borsellino “dovevano essere fatti fuori”. La fuga in Costarica del primo. Il ruolo di Dell’Utri e molto altro ancora.
Per una sintesi accurata della trasmissione e delle rivelazioni potete andare a leggere
Leggi tutto...Mia triste Italia
Uno straordinario, emozionante, amaro, articolo pubblicato dal quotidiano El Pais lo scorso 15 giugno, scritto dal giornalista spagnolo Juan Arias, per decenni corrispondente in Italia. Si tratta di un bellissimo viaggio della memoria verso un'Italia che non c'è più. Già circolato in rete, la compagna Alessandra Leoni ce ne suggerisce l'integrale versione. Vale la pena davvero leggerlo e condividerlo.
Leggi tutto...Saluti romani
Non è proprio un gran periodo il nostro per quanto concerne la memoria storica e l'antifascismo. Il 25 aprile, celebrato in pompa magna dal nostro premier, è un lontano ricordo. La cronaca dei nostri giorni ci regala tante chicche nere (in tutti i sensi).
Leggi tutto...Alberto Asor Rosa. Il ridicolo nella storia
Pubblichiamo integralmente l'editoriale di Alberto Asor Rosa, apparso sul quotidiano il Manifesto mercoledì 3 giugno 2009. Una riflessione di altissimo profilo politico-culturale che ci sentiamo di condividere.
Leggi tutto...Fascismo
Ogni tanto se ne parla e molto spesso per farne uno dei tanti episodi della storia patria e nemmeno il peggiore, secondo l’ideologia autoritaria ed antidemocratica del centrodestra.
Allora vanno sottolineate come novità positive tutte le occasioni in cui si parla e si racconta il fascismo per quello che era: una brutale dittatura invasiva
















