Nei primi giorni seguenti la liberazione l’entusiasmo della popolazione era...
democrazia
30 gennaio: presidi in difesa della Costituzione.
L'appuntamento è per il 30 gennaio. Presidi in tutta Italia in difesa della Costituzione. A Roma, l'appuntamento è a Piazza Santi Apostoli dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Di seguito l'adesione di Sinistra Ecologia Libertà.
Sinistra Ecologia Libertà aderisce e parteciperà ai presidi in difesa della Costituzione indetti per il 30 gennaio dal Movimento Viola. Invitiamo alla più ampia presenza ai presidi coloro hanno a cuore la Carta del 1948, perché la ritengono fondamento costitutivo della Repubblica e tutela della libertà, della democrazia e dello stato di diritto del nostro Paese. Aderiamo a questa iniziativa non come atto formale ma con la profonda convinzione che intorno alla Costituzione si giochi oggi una partita decisiva: quella della lunga e contraddittoria transizione italiana, che ha come sbocco il passaggio, ormai in atto da tempo, dalla Repubblica democratica a un regime senza democrazia, con tratti fortemente autoritari e definitivamente sottratto ai vincoli della divisione dei poteri, al principio dell’eguaglianza di fronte alla legge e all’esercizio di controllo esercitato dagli istituti di garanzia costituzionale, a cominciare dalla Corte costituzionale.
Per questo diciamo con chiarezza che la democrazia costituzionale italiana è a rischio, sotto la pressione della parte più rilevante dell’attuale maggioranza che preme per una svolta autoritaria. Lo svuotamento di ruolo e potere del Parlamento è sotto gli occhi di tutti, l’attacco alla magistratura è quotidiano, la ricerca di soluzioni ai vari problemi istituzionali, che la maggioranza dice di voler affrontare per il bene del Paese, parla soltanto di interessi personali del capo del Governo e di ulteriori
In difesa della Costituzione
Sabato 30 gennaio 2010
dalle 15.00 alle 19.00
presso la sede della Prefettura di Roma a Piazza Santi Apostoli
Sit-in in difesa della Costituzione.
Di seguito l'appello dei promotori.
12 gennaio. Assemblea alla villetta
Assemblea alla Villetta
Via Francesco Passino 26
aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti di Sinistra Ecologia Libertà
Martedì 12 gennaio alle ore 18,00
Riflessione Post Congressuale
Situazione politica
Prospettive
Ne discutiamo con:
Angelo Fredda, Natale Di Schiena.
Prima Assemblea del Popolo Viola di Roma
Il Popolo Viola ringrazia la Villetta per aver messo a disposizione i propri locali per ospitare la prima assemblea generale romana.
L'assemblea è stata molto proficua, come prima esperienza è stata davvero incoraggiante: sono intervenute tantissime persone, di diverse età, provenienza, esperienze, ci siamo conosciuti ed abbiamo messo in cantiere varie iniziative. Riporto un commento
Per un nuovo costituzionalismo democratico
Questo testo costituisce la base del programma di lavoro dei prossimi mesi del Centro Studi per la Riforma dello Stato ed è stato presentato da Mario Tronti e Walter Tocci, rispettivamente presidente e direttore del Centro, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Ve lo proponiamo integralmente. Per commenti e contributi: crs@centroriformastato.it.
Per un nuovo costituzionalismo democratico
Crisi della politica e crisi della democrazia si stanno intrecciando in modo perverso. Sciogliere il nodo o tagliarlo? La solita ingegneria istituzionale, o alternativa di sistema politico?
La crisi della democrazia in Italia si sta ancor più approfondendo e coinvolge culture, soggetti, poteri, ordinamento. Le deboli istituzioni della rappresentanza sono minacciate da scorciatoie leaderistiche che impongono drastiche contrazioni della funzione storica delle assemblee elettive.
Allarme democratico
L’anomalia italiana. Un premier, titolare del potere esecutivo, che disconosce l’autonomia del potere giudiziario. Che disconosce la legittimità degli organi di garanzia, a cominciare dalla Corte Costituzionale. Che ritiene di essere al di sopra delle leggi, sovraordinato rispetto a tutti gli altri, comuni mortali. Che lancia anatemi e programmi di revisione della Carta costituzionale, “vecchia”, piena di limiti, regole, pesi e contrappesi. Siamo ad una crisi istituzionale senza precedenti, ad un punto di non ritorno.
Di seguito una serie di interventi e di commenti, pubblicati nei quotidiani i giorni scorsi, tutti giustamente allarmati:
Tutti in piazza per la democrazia
Mancano poche ore alla manifestazione di sabato 5 dicembre. E' previsto l'arrivo a Roma di settecento pullman, di treni, addirittura di una nave dalla Sardegna; tra le ultime adesioni spicca quella di Nanni Moretti. Verrà mandata sui megaschermi di piazza San Giovanni a chiusura della manifestazione un'intervista a Giorgio Bocca. Inoltre è in arrivo un testo del premio Nobel Josè Samarago.
La giornata finirà in musica con il concerto di Roberto Vecchioni, Er Piotta, gli Skiantos e i Ratti della sabina.
Un resoconto dettagliato delle ultime notizie sul sito degli organizzatori e su quello de la Repubblica.
Un "prologo" interessante lo si è avuto, intanto, con la deposizione del pentito Spatuzza
Leggi tutto...Coloriamo il 5 dicembre
Tutte le ultime e importanti notizie sulla manifestazione del prossimo 5 dicembre sono disponibili sul sito degli organizzatori. Definiti il programma, la logistica, le partenze, lo striscione che aprirà il corteo (Berlusconi Dimissioni).
Le ultime (non buone) notizie riguardanti la vicenda della copertura televisiva dal sito de la Repubblica.
Infine, Una bella giornata, il titolo di un lucidissimo intervento a firma di Norma Rangeri dalle colonne de il Manifesto.
Leggi tutto...Uno spettacolo di democrazia
Fervono i preparativi per l’importantissima manifestazione di sabato 5 dicembre. Il No Berlusconi Day sarà uno “spettacolo di democrazia”. La novità è che si concluderà a Piazza San Giovanni (nella foto le immagini del palco in costruzione) anziché a Piazza del Popolo, come inizialmente previsto. Confermata la partenza da Piazza Esedra alle ore 14.00.
Veniamo agli aggiornamenti, sempre disponibili presso il sito allestito dagli organizzatori. In particolare: domani, giovedì 3 dicembre, sarà resa nota tutta la logistica della manifestazione (trasporti, stampa, arrivi dei treni e dei pullman, percorso).
Nel frattempo, la manifestazione non trova spazio nella televisione italiana. Scandaloso è l'oscurantismo
Leggi tutto...No mafia day
"Se trovo chi ha fatto la serie della Piovra e chi scrive quei libri sulla mafia che hanno dato al mondo quest'immagine dell'Italia, li strozzo", queste le parole usate dal Presidente del Consiglio, sabato scorso. Parole inquietanti e gravi, che hanno provocato sdegno e condanna da parte dell'opinione pubblica, ancora non asservita e che non possono non essere collegate alle vicende di questi ultimi giorni: dalle indagini delle procure di Palermo e Firenze sui mandanti delle stragi di Falcone e Borsellino al caso Cosentino.
Claudio Fava, in un intervento pubblicato sul sito di Sinistra Democratica, ricollegandosi all'imminente manifestazione del prossimo 5 dicembre, propone di lavorare a un No Mafia Day.
Un articolo che si lega idealmente all'intervista, rilasciata domenica 29 novembre al quotidiano la Repubblica, chiara, netta e intransigente nei confronti del premier e di ciò che rappresenta.
No Mafia Day
"Berlusconi s’è risentito per la reazione indignata che le sue parole sulla mafia hanno prodotto nel paese. E i suoi lacchè hanno subito parlato d’una sinistra a cui manca il senso dell’umorismo
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