La resistenza al centro della due giorni di Aprile
lavoro
Contro il razzismo. Per l'alternativa
"Due immigrati ridotti in fin di vita a sprangate, due
gambizzati a fucilate e molti altri aggrediti. Feriti anche tra i
poliziotti. Nell'inferno di Rosarno, alla rivolta dei braccianti
colpiti dalle ronde armate, risponde la popolazione con la
caccia al nero. Il paese è in stato d'assedio. Maroni soffia sul
fuoco: «troppa tolleranza». L'opposizione insorge.
Napolitano: fermare le violenze. Ma si teme il peggio nella
notte: il rifugio degli stranieri assediato da persone con
taniche di benzina. E la Gelmini barrica la scuola: numero
chiuso per i bambini stranieri..." E' la cronaca concitata di questi giorni drammatici, riportata fedelmente dal quotidiano il manifesto. E' un'Italia molto diversa da quella di pochi anni fa. Chiusa, intollerante, violenta, razzista, pronta a difendere gli interessi delle mafie, poco, molto poco cristiana.
Di seguito il lucidissimo e accorato intervento di Carlo Leoni, pubblicato sul sito di Sinistra Democratica, che vi proponiamo integralmente.
Venerdì 11: sciopero generale dei comparti pubblici
VENERDI 11 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE DI TUTTI I COMPARTI PUBBLICI
Lo sciopero culminerà in tre manifestazioni interregionali. Quella del centro italia si svolgerà a Roma a Piazza del popolo.
-Per contrastare una legge finanziaria che non prevede i rinnovi dei contratti pubblici.
-Contro il tagli del salario accessorio e le decurtazioni per assenza per malattia.
-Per combattere la controriforma Brunetta che elimina i contratti nazionali e mortifica il lavoro, per chiedere la sua abrogazione.
-Per il diritto al contratto nazionale e la stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori precari in tutti i comparti pubblici.
-Per un incremento tabellare di 150 euro nel prossimo triennio.
La classe invisibile alla ricerca di una voce
La crisi economica e finanziaria sullo sfondo. Le proteste che assumono forme nuove, inedite. L’aumento della disoccupazione, la cassa integrazione. Le retribuzioni al palo da molti anni, la perdita del potere di acquisto. Il vuoto della politica, della sinistra. Che stenta a riempire la propria agenda politica del tema del lavoro. La classe invisibile alla ricerca di una voce, questo il titolo di un articolo di fondo, a firma del sociologo del lavoro Luciano Gallino, apparso martedì 24 novembre sul quotidiano la Repubblica, che pubblichiamo integralmente.
Leggi tutto...Solidarietà con i lavoratori in lotta dell'ex Eutelia
Di seguito pubblichiamo il comunicato della segreteria della Fiom Cgil Roma Sud concernente la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell'ex Eutelia. Giovedì 26 novembre ci sarà un primo incontro a Palazzo Chigi verso le ore 19, con contestuale presidio sotto la sede governativa. Il giorno prima, mercoledì 25 novembre, si terrà un'importante iniziativa di solidarietà.
COMUNICATO SU SITUAZIONE AGILE EX EUTELIA
"Prosegue la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Omega ed in particolare della società Agile (ex Eutelia).
Dopo la manifestazione del 17 Novembre scorso e la forte determinazione di tutti i lavoratori e della nostra O.S., il Governo ha finalmente avviato il tavolo di crisi
Il lavoro non è una merce
L’appello sottoscritto da diversi studiosi ed esponenti di Sinistra e Libertà, invita alla costituzione di un TAVOLO PER IL LAVORO, per promuovere ricerche, dibattiti, iniziative e mobilitazioni, aperto a tutti gli interessati.
Leggi tutto...Perchè sono di Sinistra Democratica
Sono di Sinistra Democratica, credo nel progetto di Sinistra e Libertà, non ho votato alle primarie del PD, ho tifato Bersani.
A questo punto mi chiedo quale è il ruolo del nuovo soggetto politico che stiamo creando?
Non voglio entrare in polemica con la storia del PD ma una cosa la voglio sottolineare. Ho la netta sensazione che alcune affermazioni fatte da noi, in particolare dal personaggio che più mi ha rappresentato in questi ultimi anni, mi riferisco a Fabio Mussi, si siano rilevate fondamentalmente vere. Ricordo, all’ultimo congresso dei DS, la critica più forte fatta dal nostro leader, tra i più grandi sostenitori della teoria dell’Ulivo, che non credeva, come nessuno di noi, alla necessità di far nascere un nuovo partito e dall’altra parte la scelta miope del PD di sconfiggere le destre proponendo una sorte di bipolarismo tra “Veltroni e Berlusconi”.
Leggi tutto...Governare nella concordia
Un ottimo esempio di buon governo, di politica della concordia, di tolleranza alle (legittime) critiche e alle paure dei lavoratori... Apparso su l'Unità del 29 ottobre, vi riproponiamo l'integrale articolo di Massimiliano Amato che ricostruisce un episodio secondario ma ugualmente significativo, che vede coinvolto il Ministro delle attività produttive, Claudio Scajola.
L'ultima del ministro Scajola, dice «stronzo» a un operaio.
Leggi tutto...L'ordine del giorno di Sinistra Democratica
Ordine del giorno approvato dal Consiglio Nazionale di Sinistra Democratica il 24 ottobre 2009.
"Il consiglio Nazionale di Sinistra Democratica approva le conclusioni del coordinatore nazionale Claudio Fava. Di fronte all’intreccio di crisi economica e crisi democratica che produce effetti sempre pesanti nel la vita del Paese , con rischi drammatici per la Repubblica, ribadisce la necessità che il progetto politico di Sinistra e Libertà si consolidi e si rafforzi.
Le prossime scadenze dovranno essere –per qualità politica ed efficacia organizzativa – determinanti nel dare al nostro percorso politico quella accelerazione che appare necessaria e urgente. Per questo, ribadisce la necessità che l’Assemblea di costituzione di Sinistra Libertà Ecologia, convocata per il 19 e 20 dicembre, sia evento partecipato e democratico.
Ancora su Tremonti
La situazione disastrosa delle finanze italiane. Il crollo delle entrate e lo sciagurato scudo fiscale. Un invito ad evadere e ad aspettare altri, futuri, possibili condoni. La proposta di abolire l’Irap mentre crolla il potere d’acquisto di precari, disoccupati, cassintegrati, pensionati. Il braccio di ferro all’interno della destra al Governo. La crisi economica e il rischio del crollo delle piccole e medie imprese, del famigerato made in Italy, per lo più collocato nel nord est. Assistere al duello fra Tremonti e gli altri berluscones è come stare tra l’incudine e il martello. E’ ora che la sinistra intervenga su questi temi.
Leggi tutto...Il posto fisso di Tremonti
Titti De Salvo smonta pezzo per pezzo le ultime dichiarazioni del Ministro Giulio Tremonti in relazione alla questione del posto fisso. Cosa sta facendo il Governo in materia? Dove li mettiamo i tagli alla scuola e le decine di migliaia di cattedre che sono saltate? Che politiche sono state messe in campo per affrontare la crisi economica che investe il paese? E l'accellerazione impressa dalla destra sulle nuove forme di precariato? Tutto questo non può essere rimosso con una semplice battuta e con l'uso così sconsiderato della demagogia. Tutto è possibile in quest'Italia. Anche che un Ministro come Tremonti, principale decisore in materia di politiche economiche di questo Governo, elogi un sacrosanto diritto costantemente calpestato in questi anni da questo Governo e dagli amici sodali della Confindustria.
Di seguito riportiamo integralmente il lucido j'accuse della ex parlamentare, apparso martedì 20 ottobre sul sito di Sinistra Democratica.
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