L'odissea dei profughi afgani

            
            

"Questa mattina (il 25 gennaio, ndr) è iniziata una nuova odissea per i profughi afgani presenti nei pressi dell´Air Terminal Ostiense - dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI -. Nella zona dove avevano trovato un precario rifugio circa 60 persone si sono presentate le ruspe per iniziare i lavori di riqualificazione dell´area, costringendoli ad una vera e propria fuga alla ricerca di un riparo all´asciutto. Tante persone sono divenute invisibili, tanto da essere quasi calpestate dai mezzi meccanici al lavoro e sono state costrette a trovare momentaneamente riparo sotto una pensilina della Stazione Ostiense."

"Non sono bastate le decine di lettere, appelli, manifestazioni pubbliche, trasmissioni televisive, ad imporre la questione tra le priorità dell´agenda politica cittadina. Vi è stato solo un intervento assistenziale a novembre, che proprio oggi dimostra, in modo eclatante, la sua inadeguatezza. Il Municipio XI da tempo va ricordando, al Sindaco Alemanno e alla sua Giunta, che da anni profughi e richiedenti asilo hanno come punto di riferimento la Stazione Ostiense e cercano riparo nelle sue immediate vicinanze. Si è così creata una situazione costantemente emergenziale, che per essere affrontata seriamente richiede interventi a carattere permanente, a cominciare da un centro di prima assistenza, orientamento e accoglienza. Purtroppo le numerose associazioni presenti nella zona della stazione Ostiense, Medici per i Diritti Umani in testa, che per alcuni mesi, a puro titolo volontario e senza aver percepito neppure un euro dal Comune di Roma, hanno organizzato il centro SAIDA - un´esperienza autogestita di solidarietà ed accoglienza - non hanno ricevuto neppure quel minimo supporto logistico più volte richiesto alla Giunta Alemanno. Quell´iniziativa è stata colpevolmente abbandonata, Municipio e associazioni sono rimasti inascoltati, perché non c´è peggior sordo di chi non vuole sentire.".

"Ora non c'è più tempo da perdere, si stanno vivendo i giorni più freddi dell´anno ed è irrimandabile un immediato intervento della Giunta Alemanno a salvaguardia della vita di queste 60 persone" - conclude Catarci.